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02/11/2016, 15:28

emergenza, terremoto, prove, evacuazione, nido, sicurezza



Prove-di-evacuazione...-Fuori-dal-nido-in-30-secondi!


 A pochi giorni dal terremoto



2 Novembre 2016

A pochi giorni dalla scossa di terremoto che ha colpito il centro Italia, si contano danni anche nella nostra provincia. Crolli di cornicioni e calcinacci, strutture evacuate perché inagibili, scuole chiuse per verifiche, ci danno una sensazione di insicurezza e paura. Ma nelle situazioni di emergenza è importante rimanere lucidi e sapere come ci si deve comportare per affrontarle al meglio.
Nel BioNido Famiglia Scarabocchiando di Civita Castellana (VT) ospitiamo 8 bambini e siamo in due educatrici, non abbiamo voluto pensarci troppo e, oggi stesso, al rientro dopo il giorno di festa, abbiamo iniziato le prove di evacuazione. Già dal giorno dopo la scossa abbiamo iniziato a programmare questa esercitazione cercando di considerare tutte le variabili e tenendo presente l’obiettivo: portare i tutti i bambini fuori dalla struttura nel minor tempo possibile. Obiettivo non facile quando i bambini in questione hanno 1-2 anni, ma tutto è possibile...se si fa nel modo giusto!
Abbiamo strutturato la prova di evacuazione nel modo seguente:
I bambini sono piccoli, ma riconoscono già alcune parole chiave, ad esempio, quando li chiamiamo per andare a lavare le mani, diciamo a voce alta "Tutti al bagno!" e i piccoli si radunano davanti alla porta; per loro anche questo è un gioco. Ora il gioco è "Tutti fuori!", è bastato farlo un paio di volte e, a queste parole i bambini si sono radunati davanti all’uscita. L’educatrice più vicina apre la porta scorrevole che porta alla zona filtro e aspetta lì i bambini con la porta di uscita aperta, mentre l’altra li raduna e li porta verso l’uscita. Le educatrici in questo modo si trovano una all’inizio del gruppo e una alla fine. Ovviamente, se ci fosse stato qualche bambino più piccolo sarebbe stato preso in braccio. Semplice, chiaro ed efficace! In pochi secondi tutti i bambini erano fuori dal nido, ridevano e battevano le mani...e il gioco è fatto! 
Le prove di evacuazione occupano pochissimo tempo pertanto abbiamo deciso di ripeterle quasi ogni giorno, in modo che per i bambini diventi qualcosa di semplice e automatico.
Il BioNido si trova all’interno di una villa privata di nuova costruzione, realizzata con i migliori criteri antisismici. All’interno di questa struttura i bambini sono al sicuro, ma è bene comunque essere preparati ad una eventuale situazione di emergenza. Noi speriamo che la terra smetta di tremare, ma nel frattempo ci teniamo pronti.
08/11/2015, 12:37

mangiare, seduti, tavola, bambini, educazione, soffocamento



Mangiare-seduti-a-tavola...non-è-una-questione-di-buona-educazione


 



Mangiare seduti a tavola non è solo una questione di buona educazione. Molti bambini hanno l’abitudine di mangiare scorrazzando in giro per casa, oppure mentre giocano, guardano la televisione o svolgono altre attività ricreative, e i genitori si chiedono: "come faccio ad insegnare a mio figlio a mangiare seduto a tavola?". Partiamo dal presupposto che un bambino che è solito fare questo è un bambino che è stato disabituato a mangiare seduto. Quando un neonato mangia lo fa fermo in braccio alla madre, la quale solitamente sta seduta. Man mano che il bambino cresce e arriva intorno ai 6 mesi di vita, inizia a mangiare le pappe, a quell’età non è ancora in grado di camminare o spostarsi autonomamente, perciò mangia seduto sul seggiolone. Intorno all’anno il bambino inizia a muoversi e spostarsi da solo, è a questo punto che accade qualcosa di strano: genitori e nonni iniziano a fare corse campestri dentro casa per inseguire i piccoli, mentre sono nel pieno delle loro attività, cercando di infilargli in bocca un boccone in più di pappa; ci si inventano canzoni, giochi e si mettono a disposizione dei bambini televisori, cellulari e ogni genere di strumento di distrazione pur di farli mangiare. Ma questo cosa comporta realmente? 
Ci sono diversi aspetti da analizzare: 
  1. Lo sviluppo cognitivo del bambino:nIl bambino in questo modo non sviluppa una propria capacità di rispondere allo stimolo dell’appetito e di gestirlo mangiando autonomamente, non è protagonista nell’atto di mangiare, ma è un’azione che subisce...con l’inganno! 
  2. La sicurezza: Durante incorsi di primo soccorso e disostruzione pediatrica tenuti dalla Croce Rossa Italiana, gli istruttori raccomandano di far mangiare inbambini seduti e con la televisione spenta, questo perchè distrazioni e movimenti eccessivi durante il pasto alzano moltissimo la percentuale di rischio di soffocamento. 
  3. L’educazione e la famiglia: Il momento del pasto ha un forte valore educativo, è il momento della giornata in cui la famiglia si riunisce intorno alla tavola encondivide qualcosa. A volte risulta essere l’unico momento in cui tutti i membri della famiglia hanno l’occasione di fare qualcosa insieme e vale la pena di goderselo, di parlare, di chiedere all’altro cosa ha fatto, come è andata la scuola o il lavoro, di vivere con piacere questa occasione di convivialità...rigorosamente a televisore spento! Non dobbiamo avere paura di dare regole ai nostri figli, è attraverso queste che impareranno a vivere nella società, a trovare il loro posto e a costruire il loro futuro.
02/07/2015, 12:00

tagesmutter, nido famiglia, bio nido



Tagesmutter-e-Nido-Famiglia


 



La professione di Tagesmutter si ispira ad un modello di assistenza infantile nato e diffusosi negli anni Sessanta nei paesi dell’Europa del nord. La tagesmutter (che in tedesco significa "mamma di giorno") è una donna, opportunamente formata, che accudisce un numero di bimbi aventi un’età generalmente compresa tra i 3 e i 36 mesi, presso il proprio domicilio, il Nido Famiglia. In Germania questa professione è svolta comunemente anche da uomini (tagesvater), come in Inghilterra, Irlanda (childminders), in Francia, in Svezia ed in altri paesi europei è totalmente istituzionalizzata, prevedendo l’iscrizione ad appositi albi. 

Massima collaborazione tra Tagesmutter e genitori: 

Il Nido Famiglia consente un’impostazione del lavoro soggettiva e adattabile alle più svariate esigenze dei genitori: può aprire particolarmente presto o chiudere più tardi dei nidi statali e privati,  è perciò più flessibile negli orari e permette un assistenza anche momentanea e discontinua.nInoltre in alcuni casi gli spazi della casa possono essere condivisi con i genitori, consentendo loro di passare del tempo con i propri figli prima di lasciarli per affrontare i propri impegni giornalieri.nMa non solo...Anche il progetto educativo viene condiviso con i genitori e questi ne sono protagonisti, la tagesmutter e la famiglia collaborano quotidianamente, si confrontano e studiano insieme il miglior programma per il bambino.

Massima professionalità e qualità del servizio:

La professione di Tagesmutter, e con essa l’istituzione dei Nidi Famiglia, può essere un utile servizio soprattutto in condizioni di carenza di asili nido, o laddove gli asili nido presenti sul territorio non soddisfano le esigenze dei genitori per tariffe e orari o perché troppo caotici e dispersivi. 
La tagesmutter è soprattutto una mamma, ciò la rende una persona qualificata e motivata nell’accudimento e nell’educazione dei piccoli, ma è necessario che sia anche una figura professionale e opportunamente formata. La mamma gestrice del BioNido Famiglia "Scarabocchiando a casa di Vale" di Civita Castellana è un’educatrice professionale laureata nel 2007, con esperienza nel campo della cura e dell’educazione di bambini e ragazzi, maturata sia in Italia che all’estero con organizzazioni umanitarie, ed è mamma di tre bambini. La collaboratrice è a sua volta una figura professionale qualificata e con esperienza. 

Caratteristiche e vantaggi del BioNido Famiglia: 
  • L’accoglienza e la cura di bambini in un ambiente famigliare 
  • Il numero massimo di bambini accolti è 8, il rapporto educatrice bambino è 1 a 4 
  • Pochi bambini significa meno possibilità di contrarre malattie infettive 
  • La scelta di giochi e materiali naturali ed eco-sostenibili  
  • I menù preparati con prodotti freschi, da agricoltura biologica e con prodotti del nostro orto, personalizzabili secondo le esigenze del bambino, menù specifici per vegetariani,per allergie, intolleranze e celiachia... ma se i genitori preferiscono possono anche portarli da casa 
  • L’inserimento del bambino in un piccolo gruppo, favorendo un contesto di socializzazione e il rispetto dei tempi del bambino 
  • La personalizzazione del servizio nel rispetto delle scelte educative della famiglia 
  • Un servizio economico, flessibile negli orari e organizzato in base ai bisogni dei bambini e delle loro famiglie 
  • La Tagesmutter è un’educatrice qualificata, preparata e motivata, ma soprattutto la Tagesmutter è una mamma! 


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